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Il Monastero della Madonna Nera sul Montserrat

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Il Monastero della Madonna Nera si trova sul Montserrat ed è meta di pellegrinaggio per migliaia di fedeli. Qui, secondo la tradizione, dei bambini avvistarono la Vergine. Deve il suo nome alla piccola statua della Vergine che si trova nella basilica: totalmente dorata, a parte il volto della Madonna, ligneo e scuro.

Il Monastero: meta di pellegrinaggio da più di mille anni

Ha una lunga storia questo ritrovo spirituale che sorge sul Montserrat. I primi insediamenti risalgono addirittura all’888, anno in cui il Conte Guifré el Pelós decise di costruire un eremo da donare al Monastero di Ripoli.

Accanto fu fondato un monastero dedicato alla Santa Maria. Sin da subito, pellegrini e religiosi giunsero in questo luogo beato e meditativo: proprio qui, secondo la gente del luogo, la Madre di Dio si palesò più volte.

Ciò non risparmiò l’abbazia dalla furia della Guerra di Indipendenza Spagnola (inizio Ottocento) e dalla desolazione della Guerra Civile (1936-1939). Fu prima distrutta, quindi ricostruita e rivalutata, per poi essere di nuovo abbandonata.

Il Governo, comunque, fece di tutto per proteggere il suo tesoro. Ed è ancora fedele alla sua missione: Montserrat è un luogo da custodire e promuovere con la massima cura.

Il monastero benedettino è attivo e abitato. I circa ottanta monaci si dedicano alla preghiera, all’accoglienza e al lavoro. Ora et labora. Si prendono cura di un complesso ricco e vasto, formato da diversi edifici di indiscutibile valore storico. A cui si sono aggiunti, in tempi recenti, ristoranti, negozi, un albergo e i vari uffici amministrativi e turistici.

Madonna Nera Xavier Caballe flickrfoto di Xavier Caballe via flickrLa basilica

La basilica di Montserrat ha una sola navata, sorretta da colonne centrali con intagli in legno, attorno alla quale sono disposte diverse cappelle. Risale al XIX secolo.

L’altare si trova all’estremità della navata e ospita un crocifisso in avorio che, dopo anni di incertezza, è stato attribuito a Michelangelo (si era pensato fosse del Ghiberti).

Ed è proprio sopra l’altare maggiore che si trova la stanza della Madonna Nera di Montserrat.

Nell’880, dei bambini che stavano pascolando il gregge entrarono in una grotta, attirati da una luce. Videro l’immagine della Madonna. La notizia sconvolse l’intero circondario di Montserrat. Il vescovo decise di trasportare la stata della Vergine di Montserrat a Manresa, senza riuscirvi: la statua si fece, quasi d’incanto, talmente pesante da non poter essere spostata. Fu un segnale: la statua doveva rimanere lì. Ne seguì l’ordine di costruzione del santuario.

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Da questo episodio nasce la fama della Vergine del Montserrat. Una credenza che attira fedeli da tutto il mondo. Accorrono al monastero per venerare la statua lignea di 95 centimetri, risalente al XII secolo, che si trova nella basilica, sopra l’altare principale.

Tutta ricoperta in oro, tranne il volto della Madre, talmente scuro che, nella tradizione popolare, la Madonna di Montserrat è conosciuta come la Madonna Nera di Barcellona (la “Moreneta”).

Il refettorio

E’ molto colorato e decorato. Al centro c’è un mosaico rappresentate Cristo, nella parte opposta un trittico dedicato a San Benedetto. Opere riportate al loro splendore originario dopo un attento restauro datato 1925. L’edificio risale al Seicento.

Il chiostro

Porta la firma dell’architetto catalano Josep Puig i Cadafalch, che ha scelto una struttura a due piani con colonne di pietra. Le pareti sono decorate, e nel giardino comunicante col primo piano c’è una fontana.

Le tre piazze

Sono tre le piazze che sorgono attorno al monastero di Montserrat. Non hanno solo fine decorativo: servono anche per favorire l’alloggiamento del monastero sul terreno sconnesso della montagna.

Montserrat 1

La Piazza di Santa Maria è la principale. La più famosa. E, altresì, la più suggestiva. Perché dà sulla nuova facciata del complesso, realizzata Francesc Folguera con pietra presa proprio dal Montserrat. Inoltre, qui trovate anche i resti dell’antico chiostro gotico.

I turisti si rifocillano e alloggiano nella piazza intitolata all’Abate Oliba, il fondatore del monastero. Dove sono stati posti, per l’appunto, ristoranti e albergo. Fanno da cornice alla statua raffigurante lo stesso abate, opera dello scultore Manuel Xucià.

La croce rappresentante San Michele, firmata da Jose Maria Subirachs, è il simbolo della terza piazza del monastero di Montserrat, quella di Santa Croce.

Dove si trova

08199 Montserrat, Barcellona, Spagna

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Come arrivare, da Barcellona

Se siete in macchina, la soluzione migliore è lasciare la vettura in uno dei parcheggi che si trovano a ridosso del monte o in prossimità della fermata del treno della Cremallera. Il prezzo del ticket finanzierà anche il parco.

In treno: andate alla stazione di Plaça Espanya e prendete la linea R5 con direzione Manresa fino a Monistrol de Montserrat. Ci metterete circa un’ora e mezza, al prezzo di un biglietto per 4 zone (5,10€).

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