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Itinerario Gaudí: Visitare Barcellona sulle tracce del genio catalano

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Tanti i modi di visitare Barcellona. Tra questi, pianificare un itinerario che abbia come tappe le principali opere realizzate dal geniale architetto Antoni Gaudí. Dal Parc Güell alla Sagrada Familia, passando per le caleidoscopiche abitazioni. Ecco una lista delle opere imperdibili firmate dall’architetto catalano.

Chi è Antoni Gaudí?

Antoni Gaudí è più di un famoso personaggio della storia di Barcellona. L’eclettico architetto, infatti, ha profondamente segnato la storia della città. Vi ha letteralmente impresso la propria firma. La sua genialità rivoluzionò l’architettura della Catalogna, dando a Barcellona un’immagine unica al mondo.

Nato a Reus, vicino a Tarragona, Gaudí mostrò, sin da subito, uno spiccato interesse per la natura e le sue forme. Unì questa sua passione alle innate capacità artigianali, per dare vita a un tutt’uno artistico inconfondibile.

  • Quella che in Europa fu l’Art Nouveau, a Barcellona diventò Modernismo Catalano. Gaudí ne fu il più importante e influente esponente.

Il Modernismo Catalano di Gaudí

La struttura non può essere mai separata dalla forma, e le linee architettoniche devono seguire questo principio. Curvilinei, insoliti, estrosi: i suoi progetti rompono con la tradizione. Ne sono testimonianza le “perle “ disseminate per Barcellona, dal Parc Güell alla Sagrada Familia.

Gaudi statuaGaudí anticipò il surrealismo. Le sue prime opere, di fine Ottocento, manifestarono uno stile futuristico per quell’epoca. Dei veri e propri azzardi che, in molti casi, si dimostrarono tali. Basti pensare alla già citata Sagrada Familia, talmente estrema e imponente da essere ancora incompiuta.

Il progetto di questa chiesa lo coinvolse totalmente. Diventò una vera e propria ossessione, tanto che, pur di completarla, si indebitò sino a dover chiedere aiuto ad amici e investitori. Si ridusse in povertà. Quando morì investito da un tram, nel 1926, nessuno lo riconobbe. Lo scambiarono per un senzatetto.

Il futuro gli avrebbe restituito onore e fama. Ancora oggi, infatti, è considerato un genio assoluto, personaggio primario nella storia dell’arte, dell’architettura e di Barcellona.

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Un itinerario tra le opere architettoniche di Gaudí

Visitare Barcellona sulle tracce di Gaudí può essere un modo curioso e alternativo di vivere la città. Ecco le tappe di un itinerario perfetto per vedere le opere più importanti dell’architetto.

Casa Vicens internoCasa di Vicens

Benché ancora poco nota ai turisti, la Casa di Vicens ha un’importanza del tutto particolare nella cultura di Barcellona. È infatti la prima casa firmata Antoni Gaudí, il che basta per descriverne l’importanza.

Casa Vicens è sede di un importante museo, dedicato alle prime opere dell’eclettico architetto e agli albori del movimento modernista.

Come arrivare:

In metro, fermate Fontana e Lesseps della linea 3, e quindi altri 250 metri di cammino;

In bus, linee 22, 27, 32, 87, 114, N4, V17.

Placa Reial Barcellona Franck Schneider flickrfoto di Franck Schneider via flickrPlaza Real

Sono i dettagli a “testimoniare” il passaggio di Gaudí: i lampioni hanno decorazioni sinuose e inusuali, così come i comignoli degli edifici e le ringhiere. Le forme perdono rigidità, si fanno morbide e sensuali. Ovviamente, poiché ispirate a elementi naturali, tra flora e fauna. 

  • Un piccolo assaggio del “magico mondo di Gaudí”.

Come arrivare:

In metro, fermandosi a Liceu e proseguendo a piedi lungo la Rambla.

In bus, fermandosi a Gran Teatre de Lice, con le linee N9, N12, N15.


Casa Mila Michela Somoncini flickrfoto di Michela Somoncini via flickrCasa Milà

Provença 261-265

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In tanti la chiamano “la Pedrera” (la pietra), ovviamente perché è fatta interamente di pietra. Ma si chiama Milà perché fu l’omonima famiglia a commissionarla. Le forme sono curve, le ringhiere in ferro battuto. Sono i camini, forse, il vero segno distintivo: fantasiosi, spiazzanti, per certi versi incomprensibili. Sono tra i simboli della città.

  • Attualmente ospita un centro culturale di proprietà della Caixa Catalunya; dal 1984 è Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

Come arrivare:

In metro, con le linee L3 e L5, scendendo alla fermata Diagonal.

Con i bus 7, 16, 17, 22, 24, V17


Casa Battlo plb06 flickrfoto di plb06 via FlickrCasa Battló

Passeig de Gràcia, numero 43

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La casa che fu della famiglia Battló entra, di diritto, nella lista delle opere più belle di Gaudí, nonché delle principali attrazioni di Barcellona. Rimarrete a bocca aperta. Nulla è convenzionale: non vi sono linee squadrate o banali, la facciata è ricoperta di coloratissimi mosaici e le vetrate risplendono come un caleidoscopio e il tetto, incredibile, rappresenta la schiena del drago di San Giorgio, simbolo della Catalogna.

  • Annoverato tra i monumenti più belli del mondo, nel 2005 è stato nominato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Come arrivare:

In metro, linee L2, L3, L4 scendendo a Passeig de Gracia.

Con i bus 7, 22, 24.


sagrada familia torriLa Sagrada Familia

Carrer de Mallorca, 401

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Il simbolo per eccellenza di Barcellona; l’opera più grandiosa e ambiziosa del genio catalano. Una chiesa dalle dimensioni inaudite, con un disegno complesso e utopico. Non a caso, si pensa possa essere terminata solo verso il 2030.Le sue 18 torri si vedono da ogni angolo della città, ed è presa d’assalto da un’infinita orda di turisti. Che hanno grande pazienza nel mettersi in coda, che con un po’ di furbizia può essere evitata, ma, di certo, non sono pazzi:

  • La Sagrada Familia è un must, anzi il must di Barcellona!

Come arrivare:

In metro, linee L2 e L5, fermata Sagrada Familia.

In bus, linea rossa.


Parc Guell wikipediafoto via wikipedia.orgParc Güell

08024 Barcellona, quartiere Gracia

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Polmone verde della città, nato da un’idea di Eusebi Güell, il cui sogno era quello di costruire un nuovo quartiere residenziale che avesse tutti i comfort possibili. Il parco è un continuo sali-scendi, perché Gaudí lo progettò seguendo gli avvallamenti del terreno. Lo decorò con diverse statue ispirate alla flora e alla fauna e vi costruì diverse case “alla sua maniera”. Andarono tutte invendute, tranne una. Fu lui stesso ad acquistarla.

  • Ora, quella è diventata la Casa-Museo Gaudí, tra le principali attrazioni del parco. Che, in quanto tale, è accessibile gratuitamente, tranne che nella sua parte monumentale. In pratica, la più interessante, con la Scalinata del Dragone e Plaza de la Naturaleza

Come arrivare:

In metro, fermate Lesseps o Vallcarca.

In bus, linea 24.


Terrazza Palau Guell Barcelona wikimedia commonsfoto via commons.wikimedia.orgPalau Güell

Carrer Nou de la Rambla 3

Eusebi Güell era un vero amante dello stile di Gaudí. Oltre al parco, gli commissionò anche la propria abitazione privata. Un palazzo che si trova sulla Ramblas, particolare per la sua struttura interna: le stanze sono talmente piccole da essere organizzate su più livelli. Diversi piani, ognuno con le sue caratteristiche, aperti al pubblico.

  • Anche il Palau è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità.

Come arrivare:

In metro, linea verde e fermate Liceu o Drassanes.

In bus, linee 59, 91 e V13 con stop a Placa del Teatre.


Cripta de la Colonia Guell wikimedia commonsfoto via commons.wikimedia.orgCripta della Colonia Güell

Claudi Güell 6

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Un altro dei frutti della collaborazione tra Gaudí e il facoltoso imprenditore. Güell volle costruire la Colonia per impiantare le case degli operai vicino alla fabbrica, creando un quartiere che unisse vita sociale ed economica. Servì anche una chiesa e, allora, fu chiamato Gaudí, il quale propose una cappella dalle forme sobrie, austere e spente. Nessun cambio di rotta: semplicemente, seguì le direttive del suo mecenate.

  • La cripta, che si chiama così ma non è affatto sottoterra, è una delle poche parti del disegno originale a essere state effettivamente terminate. Detto dell’esterno piuttosto anonimo, rispetto al “solito Gaudí”, l’interno è particolare: sembra una grotta naturale, scura e cupa a causa di pavimenti e pareti poco luminosi.

Come arrivare:

É necessario prendere il treno, fermandosi alla stazione Colonia Güell. Da lì troverete indicazioni per arrivare a destinazione.


Experiencia GaudiExperiència Gaudí

Carrer de Larrard, 41

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Un modo diverso per ripercorrere le tappe del genio di Gaudí. La principale attrazione, infatti, è la proiezione di video in 4D che spiega la vita e le opere dell’architetto.

  • Un’esperienza culturale adatta a chiunque, perfetta per stimolare i più piccoli.

Come arrivare:

In metro, fermate Lesseps o Vallcarca.

In bus, linea rossa, 116, con fermata a Marianao-Mercedes.


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City Card e Tour consigliati

Una panoramica di tour guidati e city card che includono anche le opere di Gaudì.

Tour Guidato Gaudi Barcellona

Le opere di Gaudí sono sempre piene di turisti. Ogni attrazione potrebbe richiedere ore di attesa in coda. Ecco perché è consigliabile acquistare in anticipo i biglietti "salta la coda" o il pass turistico iVenture che permette accesso prioritario nelle principali attrazoni di Gaudí. 

Tante le proposte di tour interessanti e divertenti, noi vi suggeriamo:

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