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Barri Gòtic: Il quartiere di Barcellona dal cuore gotico

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Foto copertina di Josep Bracons via Flickr

Il quartiere più antico del centro storico di Barcellona: così potrebbe essere definito il Barrio Gotic. È un distretto dal lungo passato, di cui, per fortuna, porta ben evidenti i segni. Nasce romano, poi si trasforma in gotico. Un mix di stili che rende unica questa misteriosa e affascinante parte della città.

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  • Informazioni

    Il quartiere gotico di Barcellona

    Il vero cuore della città, geograficamente e culturalmente: questo è il Barrio Gotic per Barcellona. Il nome non lascia spazio a fraintendimenti: lo stile di questo distretto è gotico. Tuttavia, rimangono ben visibili alcune tracce del Barcino, l’antico nucleo romano su cui poi è sorto il Barrio Gotic. Si spiega così, per esempio, la classica struttura urbanistica con cardo e decumano.

    Un mix affascinante e, per certi versi, spiazzante: vi capiterà di camminare accanto ad una chiesa gotica e, subito dopo, imbattervi nelle mura romane del primo secolo avanti Cristo. L’intera zona è simile, o quasi, a come era nel Medioevo. Un salto nel passato, in quella porzione di Barcellona di cui fanno parte anche Barceloneta, il Born ed El Raval. La vera città storica

    Per la precisione, il Barrio Gotic si estende dalle Ramblas a via Laietana, spingendosi fino a Piazza St. Jaume.

    Le vie sono strette e buie, gli edifici decorati e impreziositi dal gioco di luci e ombre. Un paradiso per gli amanti della fotografia. L’atmosfera quasi tenebrosa non deve ingannare: il Barrio Gotic non è pericoloso.

    Bisogna sempre fare attenzione, soprattutto ai borseggiatori, ma nulla di allarmante. Un po’ di sana prudenza non guasta mai. Inoltre, qui la polizia è molto presente, anche perché le vie del quartiere, specialmente nelle ore tarde, si riempiono di giovani in cerca di festa.

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    Arte, monumenti e piazze storiche 

    Ogni centimetro del quartiere può essere considerato un monumento. Spuntano statue, vetrate ed edifici interessanti un po’ ovunque.

    barrio gotico cattedrale santa creufoto via flickr di El Primer Paso Blog

    Cattedrale de la Santa Creu

    Il monumento principe del Barrio Gotic è, senza dubbio, la Cattedrale de la Santa Creu. È la cattedrale di Barcellona, dedicata alla Santa Creu e a Sant’Eulalia, la martire diventata patrona della città. I barcelonensen la chiamano La Seu, perché è la sede (“seu” appunto) della diocesi. La chiesa fu iniziata nel 1298, ma finita molti secoli più tardi. Ha attraversato diverse epoche, e si vede. Tanti gli stili architettonici che si intrecciano. La facciata gotica e la torre di 70 metri colpiscono subito; l’interno, che splende di luce naturale, va assolutamente visto.

    barrio gotico placa del reifoto via flickr di Josep BraconsIl vecchio Palazzo Reale a Plaça del Rei

    Come detto, il Barrio è perlopiù viuzze strette e buie. Ci sono, però, anche diverse piazze. La più suggestiva è Plaça del Rei.Tra gli edifici gotici che la circondano, del 1600, spicca il vecchio palazzo reale, con la sua distintiva facciata e la torre. 

    muhba barcellonaMUHBA: il Museo della storia di Barcellona

    C’è anche un museo: il MUHBA, Museu d’Historia de la Ciutat de Barcelona. Potrete ripercorrere le tappe della Barcellona medievale e romana, anche camminando nel sottosuolo.

    • Suggestive anche la Plaça del Pi, con la sua chiesa dal grande rosone, Plaça Nova, dove ogni giovedì c’è il Mercato dell’Antiquariato, e Plaça Sant Felipe Neri, che prende il nome dall’omonima chiesa, segnata dai bombardamenti durante la Guerra Civile.

    Dove mangiare nel Barrio Gotic, la nostra selezione

    In Carrer d’en Quintana trovate il Can Culleretes: la tradizione fatta ristorante. Cucina tipica catalana, arredamento di un tempo, ottima qualità e prezzi modici. Molto apprezzato è anche il ristorante La Fonda, in Carrer del Escudellers. Anche qui, menù iberico. Perlopiù pesce, con un dovuto plauso all’ottima paella.

    Più innovativo, anche solo per l’ambiente, l’El Salon in Hostal d’en Sol, una piccola vietta un po’ nascosta. È arredato a mò di salotto: divano, poltrona, libreria, tavolini, soprammobili. Viene servito ottimo pesce, accompagnato da un altrettanto piacevole vino, quasi sempre di produzione locale. Molto romantico.

    Se sentite la mancanza di casa, il Pasta Bar di Carrer Escudellers fa per voi. Fa anche take away. Per un pasto veloce: l’Oviso, in Carrer d’Arai, con pranzi completi a costo fisso; El Pintxo de Petritxol, in Carrer Petrixol, specializzato in tapas, pintchos (fette di pane condite) e spuntini da mangiare al bancone.

    Bar e discoteche

    C’è movida nel Barrio. Infinite le possibilità di divertimento. 

    Se siete fan di Manu Chao, andate al Bar Mariatchi e incrociate le dita. Spesso, infatti, il famoso cantante si ferma a bere qualcosa in questo bar di Carrer Codols, senza mai lasciare a casa la chitarra. Interpreta perfettamente lo spirito del locale, dedito alla musica e all’alcool.

    Ben più bizzarro, il Sor Rita in Carrer de la Merce. Ai muri non ci sono chitarre ma scarpe coi tacchi. Oppure, pezzi di Barbie e bambole intere. Avete capito bene. Un luogo piuttosto particolare, dove passare una serata sicuramente alternativa, e un pochino inquietante. Nemmeno i tappeti maculati, infatti, riescono a tranquillizzare (si scherza).

    Anche il Pipa Club è insolito, però non destabilizzante. Il nome è didascalico: qui si può viaggiare nella storia della pipa. Si trova in Plaça Reial n° 3. Ci sono musica dal vivo, tavoli da biliardo e un’atmosfera d’altri tempi.

    Potete trascorrere l’intera nottata nel Barrio Gotic. Qui, infatti, ci sono anche alcune discoteche. Le più famose sono il Sidecar e il Jamboree, entrambe in Plaça Reial. Classici locali molto affollati, spesso di turisti, dove ballare sino al mattino.

    La Macarena è perfetta per gli amanti della musica elettronica. E’ una discoteca piccola, ma ha tutto ciò che serve per passare una serata al massimo. Si trova in Carrer Nou de Sant Francesc.

    Per i più sofisticati, ecco il Cafè Royal, in Carrer Nou de Zurbano. La musica è allegra e ricercata. Va goduta con un cocktail in mano. Per una serata musicale più soft.

    Le vie dello shopping 

    Impossibile elencare tutti i negozi interessanti del Barrio Gotic. Sono davvero tanti. Le vie del quartiere sono piene di botteghe. Le vie principali per lo shopping sono, forse, Portal de l’Angel, Carrer de Portaferrissa e Carrer D’Avinyo, adatta a chi cerca qualche pezzo d’antiquariato. Giusto un paio di segnalazioni:

    • FC Botiga, in Carrer de Jaume, è tappa obbligata per tutti gli appassionati di calcio. È un tempio per i supporter del Barcellona. Qui potete trovare ogni articolo legato ai blaugrana.

    • Artesania Catalunya è il negozio perfetto per comprare qualche souvenir di qualità. Oggetti, gioielli e idee regalo ispirate alla Catalogna e alle sue tradizioni. In Carrer dels Banys Nous.

    • Anima catalana esaltata anche da Sala Parés: boutique di Carrer de Petritxol, in attività dal 1877, che espone manufatti locali e opere provenienti da altre parti della Spagna.

    Barrio Gotico amaianos flickrfoto di amaianos via flickrBarrio Gotic: un possibile itinerario

    Il vostro tour del Barrio Gotic potrebbe cominciare da Plaça Reial. Proseguite, quindi, in Carrer de Ferran e Carrer de La Bouqueria.

    Arriverete in un’altra piazza: la piccola Plaçeta del Pi, impreziosita dalla sua basilica. Imboccate Carrer de Petrixtol, piena di cioccolaterie e pasticcerie, e camminate su Carrer de la Portaferrissa sino a Plaça Sant Felipe Neri.

    A pochi metri ci sarà Plaça Nova, vicino alla quale si trova Plaçita de la Seu, con la sua famosa Cattedrale de la Santa Creu. Visitatela con calma e, se non siete sazi di cultura, entrate al vicino MUHBA.

    Quindi, prendetevi una meritata pausa in Plaça del Rei. O Nella vicina Carrer de Santa Lucia, dove, soprattutto nel weekend, si esibiscono cantanti lirici dilettanti.

    Percorrete Carrer del Bisbe, conosciuta per il suo ponte ad archi, in stile neogotico, che collega la Cases dels Canonges e il Palau de Generalitat: due edifici gotici di grande impatto. La sua perpendicolare, Carrer de Jaume, vi riporterà verso il punto di partenza del nostro giro.

    Invece di percorrere Carrer de Ferran, però, infilatevi in Carrer del Call. Sì, “infilatevi”; letteralmente. Questa è una delle vie più strette dell’intera zona. E, forse dell’intera città. Nel Quattrocento era abitata da una delle comunità ebraiche di Barcellona, quindi ha anche radici differenti dal resto dell’area.

    A questo punto, pochi metri in Carrer de n’Aroles e sarete di nuovo in Plaça Reial: tappa iniziale e finale del nostro tour alla scoperta del quartiere gotico di Barcellona.

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